Torri di Monzone – All’occhio Bacchini (di R. Vigiani)
Settore: Pala dei Fiorentini
Quota: 1251 mt
Esposizione: est
Roccia: calcare
Dalla strada che porta al paese di Vinca lasciare la macchina alla partenza di una carrareccia che, con un ponte di tavole, scavalca il fiume. Seguire la carrareccia stando attenti ad individuare un esile trraccia che scende a dx (segni rossi) nel canale sempre asciutto.
Attraversare il canale seguendo degli ometti e ritrovare la traccia che taglia un ghiaione, poi
con faticosi tornanti puntare alla meglio alla base della parete che si raggiunge salita diretta nel bosco. 40′ circa.
Torri di Monzone – Pala di Jungland
Via “ALLOCCHIO BACCHINI” dedicata a Sandro Trentarossi
aperta da : Davide della Valle -Roberto Vigiani
Autunno 2001- sviluppo 220 metri circa
difficoltà massima 7b
difficoltà obbligatoria 7a
Note tecniche
Si raggiunge l’attacco come per la via “Jungland” seguendo la strada sterrata che parte dal ponte di fondovalle fino al suo termine.Si attraversa il torrente e per ripida traccia si punta un ghiaione alla base della parete.costeggiandolo a dx o sx indifferentemente per ripido bosco si
raggiunge l’attacco (30/40 min.)
Il primo tiro, 6b+ percorre una serie di diedrini con roccia slavata e taglia il secondo tiro di Jungland proseguendo direttamente.La chiodatura è sempre distanziata ma è possibile aggiungere stopper e friends.
Il secondo tiro, 6b percorre un grande diedro visibile anche dal basso con chiodatura
distanziata ma con la possibilità di integrare con friends anche molto grandi.
Il terzo tiro, 7a è uno dei più belli delle Torri di Monzone e percorre un muro di 50 metri
veramente entusiasmante. La chiodatura è ravvicinata nei primi spit per non battere sulla cengia e si dirada mano a mano che si sale; difficilissime probabilità di integrare le protezioni esistenti (8 spit per 50metri).
Il quarto tiro, 7a sale diagonalmente a sx fino sotto l’evidente tetto nero. La chiodatura è
distanziata e presenta un bel tratto obbligatorio per andare in sosta. Qui troverete i complimenti dei primi salitori ma per concludere in bellezza vi aspetta l’ultimo tiro.
L’ultimo tiro, 7b è una favolosa colata nera con arrampicata di continuità e con il passaggio più duro ben protetto.
Per scendere più comodamente vi conviene farvi calare dalla sosta in moulinette e tenervi
saldamente alla corda.
La roccia su questa via è sempre di ottima qualità e migliorerà sempre con le ripetizioni.
La discesa avviene sempre in doppia sulla via con corde da 50 metri.