LA BARAKA

La Baraka (di R. Vigiani)

Difficoltà L1:6b+, L2:6b+, L3:6b+, L4:6c, L5:6c, L6:6c+, L7:5c

Aperta dal basso, difficoltà max. 6c+, obbl. 6b (II/S2)

Fix Inox 10mm; 15 rinvii; 2 corde 55 m; Sviluppo 220m; Discesa: sulla via

Nel mondo Islamico “La Bàraka” è una parola che significa “Benedetto da Allah” nel caso nostro si può definire, con meno devozione verso le divinità, “Fortuna Sfacciata”.

E’ proprio  quest’ultima definizione della Bàraka che più si addice all’apertura della nuova via che assieme a Luisa ho tracciato sulla parete del monte Pesaro nella vallata di Lorano sopra Carrara.

E’ proprio  quest’ultima definizione della Bàraka che più si addice all’apertura della nuova via che assieme a Luisa ho tracciato sulla parete del monte Pesaro nella vallata di Lorano sopra Carrara.

“Bàraka” perché ci vuole fortuna per trovare una parete sulle Apuane ancora vergine e su di essa tracciare una via che, pur sembrando molto difficile a guardarla,ci ha permesso di salirla  con difficoltà che tutto sommato sono risultate più che ragionevoli.

Quest’anno per me non è iniziato nel migliore dei modi a causa di un infortunio a un dito piuttosto grave che mi ha costretto ad una lunga pausa. Nel periodo di convalescenza il mio vagare per le Apuane mi ha portato, tramite una dritta avuta dai  Tecchiaioli dell’Apian, (Esperti non solo di tecchie ma anche di pareti vere!) alla base di questa bellissima parete che, purtroppo, sovrasta uno dei bacini marmiferi più grandi delle Apuane.

A prima vista la parete si presentava un “osso duro” e la prima parte leggermente appoggiata di marmo  lavorato dall’acqua era sovrastata da una parete strapiombante di calcare selcifero che prometteva roccia durissima e difficoltà assicurate. Nella sua parte centrale nel punto in cui il marmo scende più in basso, c’è  un tentativo fatto probabilmente da arrampicatori di Carrara ma dopo circa 20 metri,  dove la placca si raddrizza verso il verticale, si esaurisce! Dopo un primo esame  visivo abbiamo scelto quella che secondo noi era la linea più bella e più facile da seguire e senza indugiare abbiamo attaccato.

Luisa alla sicura e io all’apertura in due giorni rigorosamente dal basso come nel mio stile abbiamo aperto questi sette tiri favolosi piantando circa 60 fix .

Per velocizzare  sono salito in apertura sempre con il trapano attaccato all’imbraco e molti spit li ho messi in posizione di arrampicata. La chiodatura alla fine del lavoro è risultata piuttosto avara per cui, constatato che questa verrà probabilmente la via più facile della parete, abbiamo deciso di aggiungere altri spit per renderla più sicura e alla portata di chi almeno domina il 6b. Il risultato è ora a disposizione di tutti , la chiodatura è sicura e ben fatta e qualche fix lo abbiamo lasciato un po da “conquistare” per non azzerare tutte le emozioni che l’arrampicata sui mulltiptch può dare.

Purtroppo  come dicevo sopra la parete è sopra il bacino marmifero di Lorano e se andrete nei giorni feriali (cioè di lavoro per le cave) il rumore di ruspe e camion è assicurato. Nei giorni festivi (solo la Domenica) tutto tace ma guardandovi  alle spalle non potrete fare a meno di pensare a come sarebbe bella questa valle senza lo scempio delle cave!

Buona arrampicata a tutti,

Roberto Vigiani


Relazione

Accesso:

ci sono due modi per arrivare alla base della parete:

Da Carrara seguendo le indicazioni per Miseglia e poi per il bacino marmifero dei Fantiscritti e di Lorano. Giunti all’inizio della strada marmifera che porta nell’alta valle di Lorano lasciare la macchina e proseguire a piedi per strada marmifera per circa quattro km fino alla base dell’evidente parete (1 ora circa). Nei giorni feriali con un fuoristrada si arriva quasi sotto la parete ma è necessario chiedere il permesso per salire e accertarsi a che ora chiudono la sbarra all’inizio della strada per non rimanere imprigionati con la macchina fino al mattino dopo! ( a noi è successo!).

Da Carrara verso Campocecina, dalla curva prima dell’infermeria del Soccorso Cave  (parcheggio) scendere l’evidente cresta che degrada verso la parete, seguirla finche non trovate un evidente ometto con la scritta della via e la prima calata (25minuti circa). Vedi relazione

L’attacco si raggiunge tramite una corda fissa  e i fix indicano chiaramente il percorso. La chiodatura è tutta inox,  fate attenzione che nonostante la ripulitura sicuramente c’è ancora qualche pietra da disgaggiare. Casco in testa e corde da 55 metri per la discesa,la seconda e la terza doppia sono fuori via e abbastanza impressionanti (nodo autobloccante consigliato!) attenzione che sulla terza doppia appena sotto la sosta dopo pochi metri c’è un fix da raggiungere con un pendolo e da rinviare tassativamente….pena rimanere nel vuoto a molti metri dalla parete!(vedi foto relazione). Sono necessari  15 rinvii e la parete è esposta ad Est (ombra in  primavera – estate dalle 13/14 in poi).

5 Tiro, apertura
6 tiro, apertura
Doppia