“ARTE E MANIERA “, 2005

sviluppo 200 mt.
prima salita: Roberto Vigiani con Luisa Siliani, Andrea Mercatelli, Annamaria Cavallo, Guido e Guglielmo Gori che hanno contribuito ,oltre alla compagnia, all’aggiunta degli spit che in apertura, da parte mia, era stata piuttosto avara!
materiale occorrente: due corde da 50 mt consigliate
difficolt?: L1: 4a, L2: 4b, L3: 5c, L4: 6a, L5: 6a, L6: 6a

Partenza molto più in basso vicino al sentiero che arriva alla/dalla marmifera per il passo della Focolaccia su una placca di marmo bianco con nome scritto alla partenza.

Questa via sale il pilastro a sx del Canal Cambron che noi abbiamo chiamato “Pilier Cambron”. Dopo due tiri di facili placche e un trasferimento su erba si raggiunge la base del pilastro vero e proprio.Quattro tiri verticali su roccia ottima salgono una serie di fessure e strapiombetti che portano in cima.Una serie di friends puo aiutarvi ad integrare gli spit già in loco che verranno aumentati l’anno prossimo (quest’anno abbiamo finito le batterie e…. le punte!). Chiodatura a spit ottima e discesa in doppia sulla via.

Avvicinamento 

La via è alla quota di circa 1600 metri (max. 6a) e nel mese di luglio e agosto è al sole fino al primo pomeriggio(consigliata l’ombra!).Come appoggio vi consiglio di andare a pernottare , la sera prima, al Rifugio Orto di Donna alla Cava 27 dove Stefania oltre ad offrirvi buon cibo e ospitalità vi darà ulteriori informazioni sulle numerose vie nuove vicino al Rifugio.

Se invece volete andare direttamente alla via potete salire direttamente alla foce di Cardeto e poi traversare fino all’attacco con il ripido sentiero (2 ore circa) che parte nei pressi del rifugio Val Serenaia