Alpi Apuane – Monte Pesaro

MAKTUB

Salita nell’aprile 2014 

Roberto Vigiani e Luisa Siliani

Sviluppo : 250 metri  (8 L)

Difficoltà : 7a  ( 6c obbligatorio) – S3, R2

Materiale : Una serie di C4 fino al 3, una serie di C3, Nuts. Mezze Corde da 60m per la discesa, rinvii anche lunghi.

Accesso : due possibilità

  1. da Carrara raggiungere il bacino marmifero di Lorano (indicazioni o chiedere) lasciando l’auto all’inizio della marmifera (strada privata) raggiungere la casa /officina della cava alta di Lorano e al tornante dopo prendere la traccia che passando in una vecchia cava e porta alla base dell’evidente parete visibile già da molto prima( circa 1 ora  di polverosa strada ).
  2. Da Carrara raggiugere Campocecina, dalla curva prima dell’infermeria del Soccorso Cave  (parcheggio per una macchina) scavalcare il guardrail  e scendere l’evidente crinale che degrada verso la parete (evidente cisterna  in metallo arruginito ) seguirlo costeggiandolo  un pò a destra in un bosco finche, tornati sul bordo della parete, scendendo non trovate un evidente ometto e due fix con anello che indicano la prima calata (20/25minuti discesa, 40/45 salita) .

Tra le due è consigliata la seconda perché le calate su la Baraka  vanno comunque fatte e vi risparmiate la orrenda strada di cava in salita e discesa.

Relazione:

L1 attaccare nel punto piu alto della corda fissa salendo subito al di sopra del penultimo ancoraggio per bella fessurina da proteggere, proseguire in un diedrino e per uno spigolo fino alla sosta  su comodo terrazzino.( 40m ;2 fix ) 6a+

L2 salire sopra la sosta per una lama fessura  fino a raggiungere una placca di splendida roccia che con movimenti tecnici porta alla sosta su una comoda rampa. (40m ; 4 fix ) 6b

L3 seguire la rampa a destra fino a un fix  superarlo direttamente e affrontare lo strapiombo successivo con un difficile ribaltamento in placca. Per placca articolata in obliquo a dx fino alla sosta sotto gli strapiombi selciferi. (35m ; 4 fix) 6b+

L4 traversare a dx e affrontare un tettino per bella fessura ad incastro, ribaltarsi e traversare orizzontalmente a dx alcuni metri per poi affrontare direttamente lo strapiombo con bei passi obbligatori ma non pericolosi. (30m ; 5 fix ) 7a

L5 seguire per alcuni metri una rampa e poi uscire in aperta parete verso dx seguendo i fix distanziati fino ad un ultimo muretto con passaggi obbligatori che porta con una traversata a sx alla sosta sotto il diedrone.(40m ; 6 fix + una clessidra non lasciata… da trovare!) 6c+

L6 salire il diedrone in obliquo verso sx fino sotto il tetto e con traversata a sx raggiungere la sosta. (30m; 2 fix) 6b

L7 superare lo strapiombo a sx della sosta con movimenti decisi e non facili, ritornare verso dx, superare due tettini consecutivi e con un bel runout  raggiungere la sosta. ( 25m ;

 3 fix) 6c

L8 come citano molte guide “per facili roccette si perviene alla sommità” (15m ; 4°)

Discesa in doppia dalla Baraka : scendere poche decine di metri il crinale fino alle calate della Baraka che si distinguono con due fix con anello (grosso ometto).

  • calata breve di 20m;
  •  calata da 30m fuori via fino ad una catena sul bordo degli strapiombi;
  • calata da 55m nel vuoto, passare tassativamente il fix sotto lo strapiombo a pochi metri dalla partenza pena rimanere nel vuoto senza possibilità di raggiugere la sosta successiva
  • con altre  due calate si raggiungono le corde fisse alla base
Sulle Placche basali