Torri di Monzone: Casa Vianello (di RobertoVigiani)

Relazione , aprile 2003

sviluppo 250 mt.

prima salita: Piero Gianfranceschi (Raimondo Vianello!), Fabrizio Fratagnoli,

Alfredo Gattai, Roberto Vigiani

materiale occorrente: 15 rinvii -2 corde da 50 mt.

difficoltà: S1- II – max. 6c.

Avvicinamento
La nuova via si trova sulla torre della Cattedrale (quella di ‘Notre dame de Monzon’ e parte appena a sinistra di quest’ultima).

Notizie storiche ed apertura
Per dovere di cronaca bisogna dire che la via era un vecchio progetto iniziato da “sconosciuti” e poi abbandonato dopo un tiro.

Circa tre anni fa Piero Gianfranceschi ha ripreso il progetto in ottica moderna (spit) e, prima con Fabrizio Fratagnoli, poi con Alfredo Gattai, ha salito i primi tre tiri e mezzo in più giornate di apertura.

Dopo questa parentesi il progetto è rimasto incompiuto, con le corde fisse in loco, fino a quest’anno quando a Piero si è unito Roberto Vigiani.

In una giornata di apertura abbiamo salito i restanti tre tiri e mezzo e in altre due giornate di “lavoro”abbiamo aggiunto gli spit necessari per rendare la chiodatura uniforme con la parte già aperta (cioè ravvicinata).

La via è su roccia buona, tuttavia è bene utilizzare il casco e fare attenzione poiché c’è ancora qualche pietra da ripulire (ciò avverrà con le ripetizioni).

La chiodatura su tutta la via è ravvicinata e non esistono tratti con potenziali voli lunghi pericolosi.

L’ultimo tiro conviene farlo in moulinette e le prime due doppie a partire dalla penultima sosta sono fuori via (vedi schizzo).

In discesa è necessario rinviare alcuni spit per raggiungere le soste.

La via è stata aperta dal basso e l’attacco originale partiva più a sinistra dell’attuale primo tiro congiungendosi alla prima sosta.

A mio parere è una delle vie più belle delle Torri e diventerà sicuramente una classica.

La via è già stata ripetuta da Davide Della Valle e Almo Conti che ne hanno confermato la bellezza..

Aprile, 2003

Piero Gianfranceschi