Monte Procinto, Parete Nord, “Robetta da poco”, di Roberto Vigiani, 24\8\2012

Mt 110, salita in stile trad e clean

Diff max: 6c

Materiale utilizzato: nuts, fiends, cordini per clessidre

   Ci sono pareti che sono frequentate da moltissimo tempo e su di loro sono stati tracciati talmente  tanti itinerari che sembra impossibile inventarsi ancora qualcosa di nuovo.

   Una di queste è la nord del Procinto, su di essa si snodano moltissimi itinerari storici e moderni che in alcuni casi si sovrappongono e si incrociano creando una vera e propria ragnatela. Chiodi, cordoni in clessidre, fix e resinati confondono anche i più assidui frequentatori di queste pareti.

   In un giorno di questo caldo agosto decido che li in mezzo, tra Olivolà e la Capanna-Ceragioli, c’è lo spazio per salire in maniera indipendente. Per non contribuire alla confusione decido di fare tutto in maniera trad senza usare nemmeno i chiodi a fessura. In questo modo non altererò niente in parete e chi andrà a ripetere questa via troverà le stesse condizioni trovate da me durante la salita.

   Nella seconda parte del primo tiro in due punti ho sfruttato due cordoni che probabilmente fanno parte della capanna da est.

   Nella parte alta ho trovato lo spazio salendo a sinistra dell’Innominata sfruttando alcuni metri di una mia vecchia via (“Tu puoi”) ormai cancellata dalle nuove chiodature e poi proseguendo dritto per un bello strapiombo difficile da proteggere appena a sinistra dell’ultimo tiro dell’antinnominata con un bel tratto obbligatorio di 6c.