Muzzerone, Pilastro del Bunker, Prenotazione Obbligatoria, 2009

Roberto Vigiani – Luisa Siliani – febbraio 2009

Sviluppo: 140 m – Difficoltà: 5c/6a

Materiale necessario: 15 rinvii e casco (consigliato!)

Chiodatura: fix inox 10 mm con catene alle soste

Accesso: come per “Chi vuol essere lieto sia “ scendere il canalone a dx del Bunker fino al suo termine, un ometto  indica il punto dove traversare a sx (guardando il mare ) e  un’ evidente traccia con una  corda fissa vi porterà all’attacco della via.

“Prenotazione obbligatoria”

A volte le pareti bisogna guardarle bene e in maniera dettagliata per capire le possibili vie di salita; nell’83 con Tino amore abbiamo salito “Chi vuol essere lieto sia” , quella che oggi viene internazionalmente riconosciuta come la via del “Pilastro del Bunker”, la classica della parete striata, salita da noi, allora molto più giovani, in una bellissima e ventilata giornata di luglio. Allora eravamo soli su questa scogliera a picco sul mare e gli stessi gabbiani, che oggi volteggiano indisturbati sulle falesie del Muzzerone ,forse un pò stupiti guardavano i primi scalatori arrampicarsi su questa parete a picco sul mare.

Oggi come dicevo sopra è passato diverso tempo e la Parete Striata con le sue vie è diventata un vero “must” per gli arrampicatori-alpinisti che d’inverno vogliono togliersi la ruggine dalle articolazioni.

  Qui l’ambiente è garantito e il sole ti accompagna fino al tramonto  spegnendosi in mare con indimenticabili tramonti. D’estate però , anche se in certe giornate la brezza di versante mitiga la calura,il buon senso ci porta in falesie più in quota e più fresche e il Muzzerone inevitabilmente ritorna il

Solo pochi “afecionados” continuano a sfruttare le poche zone ombreggiate  e solo il rumore delle barche e dei traghetti turitici che passano ininterrottamente sotto le pareti turbano il silenzio di questo tratto di costa selvaggia.

Ci sono voluti 35 anni di Muzzerone per scoprire quella che era la via più facile e logica per salire il Pilastro del Bunker, “Prenotazione Obbligatoria” è senza dubbio una delle vie che vista la sua particolare collocazione potrà essere salita anche in piena estate godendo dell’ombra fino al primo pomeriggio e – particolare non da poco- alla portata di molti , vista la chiodatura abbondante e le difficoltà moderate. Chiunque sappia arrampicare in diedro sul 5c potrà divertirsi su questi quattro tiri di roccia bella e ruvida che vi porteranno in cima al pilastro del Bunker. Per portare alla luce questa via è stata fatta una grossa opera di pulizia dalla terra e dagli arbusti e quindi tenete presente  che sarà necessario in po’ di tempo e qualche pioggia per godere al massimo della bella arrampicata che offre. Qualsiasi ripetitore che si lamenterà che non è perfettamente pulita e che qualche pietra sia sfuggita al nostro disgaggio, invece di criticare può partire dall’alto e calandosi con una bella scopa cercare di ripulire ulteriormente quello che noi abbiamo già fatto, a nostro parere, in maniera più che soddisfacente